“All’inizio c’era il ritmo!”
È da questa celebre affermazione di Hans von Bülow che prende avvio un’affascinante esplorazione musicale. Perché non è forse proprio la danza, con il suo ritmo e il suo movimento, ad aver ispirato alcuni dei più grandi compositori della musica classica? Il pianista Georgi Mundrov conduce il pubblico in un viaggio attraverso epoche e linguaggi diversi, alla scoperta delle molte anime della musica e delle sfumature, luminose e oscure, del cuore umano. Da Chopin a Debussy, da Albéniz a Ginastera, fino a Salgan e Piazzolla, il ritmo diventa il filo conduttore di un percorso ricco di suggestioni, in cui la profondità dell’interpretazione si unisce alla sensibilità, all’ironia e alle personali riflessioni dell’artista. Con la sua riconosciuta maestria e una particolare attenzione ai dettagli, Mundrov invita il pubblico a lasciarsi coinvolgere in questa originale esplorazione, dove musica e danza si incontrano e il ritmo si rivela come una delle espressioni più autentiche della vita.
Frédéric CHOPIN
Grande valse brillante
Claude DEBUSSY
Habanera: La Puerta del Vino
Isaac ALBÉNIZ
Preludio e tango
Horacio SALGÁN
Don Agustín Bardi
Astor PIAZZOLLA
Oblivion & La muerte del ángel
Alberto GINASTERA
Danza de la moza donosa
Nikolai KAPUSTIN
Concert-Etude op. 40, n. 6, “Pastorale”
Frédéric CHOPIN
Polacca in La bemolle maggiore, op. 53