La Storia dell’associazione

L’Associazione Musicale “M. Quintieri”, fondata nel 1979, è fra le più antiche della regione Calabria.
Riconosciuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (ex Ministero Turismo e Spettacolo, ex Presidenza del Consiglio dei Ministri) fin dal 1984, da molti anni promuove un’apprezzata attività musicale nella città di Cosenza e nella provincia.


L’Associazione è da sempre molto attenta alla programmazione dei propri percorsi culturali, con lo sguardo rivolto più verso nuovi fermenti e indirizzi musicali, piuttosto che verso mode o tendenze di costume. Ancora oggi, dopo trent’anni, è il riferimento nell’associazionismo musicale cosentino.


L’elenco degli artisti e delle iniziative realizzate è veramente significativo, così come il numero dei concerti prodotti: oltre 600. La “Maurizio Quintieri”, autentica pioniera del settore in Calabria, ha intrapreso la difficile strada della promozione musicale, ospitando nel Teatro Rendano, e in tutte le principali sale della città, musicisti di indiscutibile valore quali: Arasiewick, M. Abbado, I Solisti di Varsavia, I Solisti di Zagabria, Maria Carta, Lino Patruno, Il Sestetto del Teatro Bolshoy, Fiorenza Cossotto, Severino Gazzelloni, Bruno Canino, Andrea Lucchesini, il Trio d’archi della Scala, Maxence Larrieu, Sovin Kim, Vadim Brodsky, Richard Galliano e moltissimi altri. Non con minore orgoglio si ricorda che, affianco agli artisti celebri, i più qualificati musicisti cosentini e calabresi hanno sempre trovato spazio adeguato nei cartelloni di tutte le Stagioni Concertistiche, basti dire che, solo negli ultimi nove anni, sono stati ospitati circa 100 solisti calabresi (la maggior parte dei quali cosentini). La “M. Quintieri” è stata la prima struttura musicale di prestigio in regione che ha sempre inteso la promozione della musica anche come promozione di professionalità locali.


Oltre a ciò va ricordata la costante attenzione ai programmi proposti, con cicli dedicati a Brahms, a Gershwin, a Chopin, a Schumann, all’integrale dei Capricci di Paganini, al Novecento, alla letteratura organistica, ai Heimlische Aufforderung di Strauss. Tale attenzione ha suscitato perfino l’interesse della Rai- Radiotelevisione italiana che, per tre anni, ha registrato (e trasmesso per Radio) numerosi concerti delle Stagioni 1998 – 1999 e 2000.


A coronamento di tanti anni d’attività è nata una collana discografica (Musica dal Vivo), gestita interamente dall’Associazione, senza alcuno scopo commerciale, che ha visto sino ad oggi la pubblicazione di tre CD, due dei quali realizzati in collaborazione con la RAI-Radiotelevisione italiana e tutti incisi da artisti ospitati nelle Stagioni Concertistiche cosentine. Sono inoltre da ricordare iniziative speciali come “I Luoghi della Musica”“Musica e Sapori”Progetti nelle scuole e numerosi Seminari.
Dal 2006, purtroppo, la diminuita attenzione verso le attività culturali ha prodotto, per la “Quintieri” ma anche per numerosissime altre associazioni italiane, la perdita del patrocinio e del contributo ministeriale.


Nel 2009, affianco alla tradizionale Stagione Concertistica e in occasione del trentennale dalla fondazione, hanno visto la luce due importanti volumi: il Catalogo delle opere composte dal M° Maurizio Quintieri (a cura di Maria Roberta Milano) e il Dizionario dei Musicisti Calabresi realizzato con il patrocinio del Ministero per i Beni Culturali e pubblicato da Abramo Editore (a cura di Marilena Gallo, coordinatrice di un team di 28 musicisti/musicologi).


Dal 2012 è stato istituito, in memoria della fondatrice dell’Associazione, il Premio Maria Quintieri. È un concorso di interpretazione musicale che vede ruotare ogni anno le specialità strumentali oggetto della competizione. Nelle edizioni fino ad oggi realizzate i protagonisti sono stati il violino, il pianoforte, il canto, la chitarra e la composizione. Oltre al Premio della Giuria viene assegnato il Premio del Pubblico.